il progetto
Il progetto prevede l'avvicinamento dei bambini alla lettura, intesa come realtà parallela, che stimola l'avventura in una dimensione fantastica. La lettura animata, infatti, crea nel bambino la curiosità e facilita la comprensione delle storie.
Le letture sono inoltre accompagnate da laboratori creativi, che permettono al bambino di capire ciò che sta accadendo intorno a lui, attraverso l'esperienza diretta. Non basta semplicemente guadare, ma bisogna fare e partecipare in prima persona alla storia proposta; molto spesso interattiva, coinvolge il bambino che è chiamato ad aiutare i personaggi o a sostituirli fisicamente nelle prove cui sono sottoposti. Sono perciò curate le ambientazioni, strumento di stimolo e di conoscenza permettendo ad un ambiente quotidiano di diventare sconosciuto ed affascinante.
Raccontare è stimolare l'immaginazione, e il nostro desiderio è dar vita a tutto quello che nella mente del bambino assomiglia alla non-realtà. Sarà la sperimentazione sotto forma di gioco a condurre il bambino nell'attività creativa. Non ci interessa inseguire la perfezione dell'arte, ma piuttosto dare loro la possibilità, attraverso la sperimentazione creativa, di vivere a 3600 il racconto e di fare di ogni incontro una esperienza plurisensoriale.
I laboratori utilizzeranno principalmente materiali di recupero: carta, cartone, gommapiuma, polistirolo, plastica, ma anche materiale naturale(foglie, cortecce, sassi, etc),
In questa visione, l'Associazione Culturale L'Acchiappasogni propone "ANIMAlibri': un libro mette a nudo la sua anima attraverso la lettura da parte di un adulto, che ripropone ai bambini la figura del narratore, il sapiente che trasmette la conoscenza.
È spesso grazie alla figura del narratore (tradizionalmente un "adulto", genitore, nonno, sapiente. . .) che si instaura quel rapporto di comunicazione e trasmissione dei saperi, che rende l'arte del racconto un momento di apprendistato e accesso alla tradizione autentico e diretto, perché frutto dell'interazione tra il linguaggio corporeo, allusivo e sensoriale, e quello più razionalmente verbale. È il patrimonio fantastico, legato ai personaggi e alle ambientazioni delle storie proposte,
che emergono dall'animazione ad essere messo in risalto. L'animazione non dimentica la forma cartacea del libro, protagonista indiscusso della lettura