L'Acchiappasogni
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(Continua da introduzione...) Il progetto si esplica attraverso il modello pedagogico del laboratorio e prevede tre interlocutori: I BAMBINIa) ciclo di n.6 brevi letture animate (1h circa, lettura + piccolo lab.) Nelle letture animate, il bambino, attraverso l’oggetto libro e la narrazione potrà stabilire una comunicazione privilegiata con l’adulto e anche rivivere momenti di vita quotidiana, affrontare prove, superare paure o proiettare all’esterno emozioni. b) ciclo di n. 10 sedute di pratica psicomotoria (1h circa) Nel percorso di pratica psicomotoria, il bambino potrà in una relazione di ascolto e di accoglienza, mobilizzare le sue emozioni tramite la via corporea, attraverso un dispositivo spaziale e temporale idoneo alle sue esigenze e competenze e quindi sperimentare il piacere motorio e il gioco della rappresentazione. La soluzione ottimale, quando possibile, è l’integrazione dei due cicli. I GENITORII genitori accompagnano i bambini, sia nell’ascolto delle letture, che nelle sedute di pratica. Essi potranno osservarli e riconoscerli nella loro espressività, in un ambiente diverso da quello familiare, interrogarsi sui comportamenti e sulle loro evoluzioni, riflettere sulla relazione che il bambino ha con l’oggetto, con l’ambiente, con l’altro, fungere da rispecchiamento. E’ previsto un tempo, dopo una prima fase di osservazione, in cui potranno realizzare insieme al bambino, o da soli, piccoli oggetti e manufatti, legati alla storia animata delle piccole letture, che, collezionati in una ”scatola”, rappresenteranno la continuità nella relazione casa/scuola. Questo materiale confluirà in dei mini libri documentativi dell’esperienza. Sono previsti: a) incontri informativi per i genitori, al fine di esplicitare gli obiettivi e i contenuti del progetto. L’obiettivo è che i genitori mettano in gioco le proprie capacità comunicative, ne acquisiscano delle nuove, utilizzino gli stimoli sonori, visivi, per comunicare il proprio mondo attraverso la lettura. GLI EDUCATORIAttore comprimario del processo educativo, l’educatore non può non avere un proprio percorso di stimolo creativo nel progetto in essere. Sono perciò previsti: a) incontri formativi sulla P.P.A. Le sedi degli incontri potrebbero essere: le aule di psicomotricità (purchè dotate di materiale P.P.A.) e le biblioteche scolastiche o comunali o altri luoghi da destinarsi. Poiché il progetto segue le linee guida del progetto Nazionale “Nati per Leggere”, è consigliabile che l’Ente sottoscriva formalmente l’adesione a tale iniziativa, per richiedere eventuale utilizzo del logo NPL. Aggiungi questa pagina al tuo Social Network preferito |


