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L’associazione Acchiappasogni fin dall’inizio della sua avventura ha mostrato interesse e passione verso una particolare forma di teatro che avesse come elemento intrinseco l’attenzione a tematiche sociale e a quei soggetti portatori di diversità e/o disagio. Da questa attenzione e particolare sensibilità sono scaturite una sere di iniziative finalizzate a stimolare approfondimenti e riflessioni intorno a tali temi. L’iniziativa “ IO VIAGGIO DA SOLO” organizzata alla Mole Vanvitelliana (2006) di Ancona che ha coinvolto, attraverso un gioco drammatico per conoscere disagi e difficoltà di chi è costretto ad emigrare, più di mille ragazzi nel viaggio compiuto da un minore non accompagnato, dal suo paese di origine fino in Italia. Nella stessa cornice inseriamo il TTT ( Tetro Terra Terra ) e la scuola di Clown. Gli spettacoli TTT ( 2004- 2008 ) organizzati in fattorie, ambienti rurali, strade di piccoli paesi con lo scopo di riscoprire ambienti, tradizioni contadine, culture antiche, radici invisibili spesso dimenticate della nostra modernità. La scuola di clown organizzata a Falconara dal 2006 al 2008 perché nel clown limiti e debolezze diventano strumento comico che permette uno sguardo leggero, ma consapevole verso se stessi e nella relazione con gli altri. ParcoscenicoPARCOSCENICO è un progetto che guarda al coinvolgimento del bambino nell'osservazione e nella conoscenza dell'ambiente, proponendogli di diventarne parte integrante e attiva, e invitandolo a “metterlo in scena”. Sappiamo quanto sia importante, per ogni bambino e bambina, la promozione dello sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza. Nella nostra proposta la finalità si allarga al concetto di “Contadinanza”. La Contadinanza attiva, così come la intende Gianfranco Zavalloni(“La pedagogia della lumaca, per una scuola lenta e nonviolenta”) prevede un recupero del rapporto tra l'uomo, e nello specifico il bambino, e l'ambiente naturale in cui esso si costruisce costruendo, diventandone corresponsabile. Luoghi privilegiati per ospitare alcune delle attività sono i boschetti, i giardini, i parchi, gli orti senza escludere nessun tipo di spazio naturale, verde o meno. Il nostro obiettivo è lo studio dell'ambiente attraverso percorsi didattici che si interscambiano: dalla scoperta della realtà, alla conoscenza, alla riflessione, alla rielaborazione. Facciamo questo attraverso l'unione di due percorsi: quello didattico ambientale e quello didattico teatrale che si armonizzano in una modalità unica. In “Parcoscenico” si mettono in scena dei “copioni” ovvero dei percorsi didattici che i bambini smontano e rimontano secondo il proprio repertorio di interesse e le proprie esigenze. In questo processo di conoscenza, con l'immersione nell'esperienza, i bambini, in maniera personale e collaborativa, prevedono, immaginano, simulano, e esperimentano a stretto contatto con fenomeni e processi naturali e artificiali Teatro di comunitàL'Associazione, da diversi anni, realizza percorsi di Teatro di Comunità, nello specifico, presso la comunità del Cassero, piccolo borgo di Camerata Picena. Tali progetti hanno come obiettivo il recupero della memoria storica, affinchè diventi patrimonio comune, essendone questo lembo di terra altamente intriso. La modalità è quella della drammaturgia condivisa, in cui i partecipanti portano sulla scena, facendole rivivere, fatti e persone del passato e li trasformano in eventi e personaggi teatrali. Questa modalità permette agli abitanti, non di essere partecipanti passivi, ma attivi protagonisti oltre che dell'azione scenica, anche della drammaturgia. Finalità non secondaria è inoltre quella di creare momenti di aggregazione, appuntamenti che possano essere fonte di scambio, interrelazione fra le generazioni (per il lavoro con le scuole). Già realizzati:
Il laboratorio con gli adulti è occasione di crescita individuale e condivisione di esperienze e, nel caso specifico dell'anziano, prevalentemente parte del laboratorio, importante momento di socializzazione. Tali laboratori vengono quindi proposti non per creare attori, ma occasioni di crescita individuale e sociale. Io viaggio da soloMostra gioco per rivivere l'esperienza di bambini stranieri non accompagnati, in collaborazione con il Cies di Roma, la Regione Marche, il Comune e la Provincia di Ancona, la fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, all'interno dello stesso, organizzazione del convegno con la partecipazione delle autorità e di Loredana Perissinotto. Alla mostra hanno partecipato decine e decine di classi da tutta la Regione. Alcune di loro hanno rielaborato l'esperienza e partecipato, vincendolo al concorso Favolando. “Una mostra-teatro sul tema dei minori stranieri non accompagnati, basata su percorsi didattici interattivi e multimediali incentrati sulla metodologia del gioco di ruolo. Non si tratta di esposizioni di disegni o fotografie, ma di vere e proprie animazioni in grado di far rivivere al ragazzo in prima persona, attraverso la tecnica della simulazione, i drammi, le lacerazioni che spingono il minore straniero a scegliere di intraprendere da solo il viaggio di migrazione per fuggire da realtà tragiche e dall'esclusione sociale”. Aggiungi questa pagina al tuo Social Network preferito |


